Era strana, o forse era solo diversa dalle altre persone. Era una di quelle ragazze che non parlava mai, che provava a stare accanto a tutti ma non a se stessa. Che aiutava gli altri, ma non si permetteva di chiedere aiuto e nessuno ha mai capito perché. Dentro di lei c’era tutto, la rabbia, l’odio, l’amore, la tristezza, la felicità, le parole, le melodie, la poesia, il mare, il cielo autunnale, i pensieri.
Aveva di tutto ma nessuno riusciva a vederlo.
Era un vulcano inesploso, dentro aveva davvero di tutto, lei aveva l’universo, ma nessuno lo sapeva.
Aveva tutto, ma lei si sentiva vuota.

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